Per tutti gli italiani che visitano la città per vacanza o semplicemente per un weekend segnaliamo un nuovo negozio molto interessante  che celebra le produzioni francesi con un occhio di riguardo a quelle del sud della Francia.

Una maniera intelligente di interpretare e proporre i prodotti héritage ancora in produzione,  insieme  a qualche articolo vintage originale e a riproduzioni perfette seguendo l’onda nostalgica del marketing più recente.

Il punto vendita dal nome già seduttivo (Trésors publics) in realtà ironicamente richiama la denominazione dell’ufficio fiscale francese a cui si pagano le imposte (Trésor Public).

 

 

 

I tesori pubblici a cui si fa riferimento sono infatti i prodotti che rappresentano la tradizione francese nei differenti ambiti.

 

 

 

 

 

 

Dal basco, alla borsa di filo per la spesa, alle scarpe in tela tipiche della Costa Azzurra, fino alle casacche da lavoro Vétra  (esistenti dal 1927 e oggi  portate orgogliosamente e con elegante nonchalance a mo’ di giacche destrutturate  dai due proprietari).

            

Non mancano prodotti alimentari (come le celebri Madeleines de Commercy, l’acqua di fiori d’arancio, la moutarde de Dijon, les herbes de Provence, la Ratatouille Nizzarda…), quelli per l’igiene personale (tra i quali l’immancabile sapone di Marsiglia e derivati e soprattutto i profumi della Maison Oriza nelle loro confezioni che rispecchiano gli originali presentati all’Expo Universale del 1900 a Parigi) e articoli di design per la cucina e casa in genere ( ad esempio la lampada Jieldé di Lione, i bicchieri e le bottiglie utilizzate nei  bistrot per il tipico “Pastis” a marchio Pernaud o Ricard, pezzi provenienti dalla manifattura di Lunéville  St  Clément , come la tipica caraffa  a forma di gallo  e tessuto a metro per borse e arredo proveniente da Armentières nel nord della Francia)

L’aspetto del negozio è molto affascinante e  ricorda le drogherie del secolo scorso con etichette che riportano tutte le informazioni sui prodotti che sono collocati sulle scaffalature perimetrali dove sono proposte creazioni di aziende rigorosamente francesi che possono vantare una tradizione almeno centenaria. Una modalita intelligente per riscoprire il patrimonio comune fatto appunto di “tesori pubblici” come l’insegna indica esplicitamente sulle circa  attuali 300 referenze (molte delle quali con un costo abbastanza contenuto – entro i 15 euro-)


I due proprietari, Antoine Bourassin e Nicolas Barbero, hanno iniziato questa avventura provenendo da settori completamente differenti con il desiderio di esprimere e di mostrare con orgoglio una cultura della produzione che si è tramandata per generazioni e un gusto vintage oggi particolarmente in auge e seguito in tutti gli ambiti (dalla moda al design, alla cucina, ecc.)
Per gli appassionati del genere, ma anche semplicemente per i curiosi, un indirizzo assolutamente unico e imprescindibile:
Trésors Pubics- 11, rue du Pont Vieux, a due passi dalla cattedrale di Nizza.

www.tresorspublics.com