Siciliana di nascita e veneta d’adozione, cantautrice e – occasionalmente – attrice e scrittrice, esordisce nella 13a edizione del Premio Città di Recanati (oggi Musicultura).
L’accoglienza è dirompente: suoi sono i premi per la miglior interpretazione, quello per la miglior musica e il premio della critica.
Il primo album di inediti (dal titolo “Indirizzo Portoghese”, in cui spicca uno splendido duetto con Mario Venuti sul brano dal titolo “Per Causa D’Amor”) arriva nel 2003 e le vale l’invito al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” durante il quale si aggiudica il premio “Alex Baroni” per la migliore interpretazione oltre al Premio assoluto della critica “Mia Martini”. Nel 2005 è chiamata ad eseguire il brano portante del film “Manuale D’Amore” (per la regia di Giovanni Veronesi, interpretato – tra gli altri – da Carlo Verdone, Sergio Rubini e Margherita Buy). Il risultato è la intensissima “Noite Luar”, a firma di Paolo Buonvino e della stessa Laquidara, che le varrà inoltre la nomination per i David di Donatello di quell’anno nella sezione “Migliore canzone originale”.

Il 2007 è l’anno del suo secondo disco (“Funambola”), prodotto dall’icona della musica tropicalista e sperimentale Arto Lindsay, oltre che da Patrick Dillett.
L’album la porta a suonare in tutta Europa, in Brasile, in Marocco, in Giappone e negli Stati Uniti. “Funambola” sarà inoltre indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione. Nel 2011 dà alle stampe “Il Canto Dell’Anguana”, un riuscitissimo album-indagine sulle tradizioni musicali dell’alto vicentino. L’accoglienza entusiastica della critica la porta a conquistare la Targa Tenco per il “Miglior album dialettale”.

Negli anni successivi l’attività concertistica è praticamente ininterrotta, ma la Laquidara trova il tempo per recitare a teatro, al cinema (nei film “Ritual – Una Storia Psicomagica” con Alejandro Jodorowsky e “Le Guerre Horrende”, entrambi per la regia congiunta di Giulia Brazzale e Luca Immensi), di ideare e condurre programmi per la Radio Svizzera Italiana, di duettare su disco o dal vivo con artisti internazionali (uno tra tutti Ian Andreson, dei Jethro Tull) e di pubblicare una raccolta di poesie dal titolo “Alphonsomangorey” edito da “La Vencedora”. È direttrice artistica di “Il Canto della Sisilla”, festival musicale e teatrale nel cuore delle piccole Dolomiti. Il 26 ottobre 2018 è uscito il suo quinto album dal titolo “C’è qui qualcosa che ti riguarda”, album “consapevolmente” indipendente (come ama definirlo lei) sostenuto attraverso la sua campagna di crowdfunding che ha coinvolto un pubblico appassionato e generoso, partner a pieno titolo del progetto. Nel 2019 una serie di serate dal titolo “Ti ho vista ieri”, titolo del libro di prossima pubblicazione, in cui si alterna voce lettura e chitarra.

Patrizia Laquidara

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