In questo blog cerchiamo di farvi distrarre con argomenti legati alla cultura alla moda allo spettacolo e alla società
Non vorremmo mai pubblicare post come questo.
Un anno fa circa chiedevamo a persone più e meno conosciute, ma tutte importanti nelle loro rispettive attività di lasciare un pensiero sul periodo che stavamo iniziando ad affrontare e che non abbiamo ancora terminato. L’avevamo chiamato “modaterapia per l’Italia”.
Un grande successo e tanto entusiasmo da parte di tutti coloro che hanno deciso di partecipare dando un contributo scritto.
Tra loro una donna, attivista vegana, in prima fila sempre e comunque per i diritti dei più deboli. A capo di una associazione “Pets in the city” per anni ha sostenuto canili, raccolto fondi, organizzato staffette per salvare cani, gatti e animali in genere. Il suo impegno si estendeva anche ad un forte attivismo per i diritti LGBT e per tutti coloro che potevano aver bisogno di un aiuto sincero e disinteressato.
La settimana scorsa Lidia è stata vittima di una persona a cui aveva offerto sostegno e che invece l’ha uccisa senza pietà. Non ci sono parole, forse questa non è neppure la sede adatta a parlarne, ma dobbiamo ricordare sempre che la nostra società è purtoppo composta anche da questi orchi e, contestualmente, volevamo dare un estremo saluto alla vittima di un ennesimo femminicidio.
Ciao Lidia…vola in alto.

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