Ancora una volta il Covid ci priva di una personalità unica nel suo genere portando via un altro nome illustre del mondo della cultura e della moda. Il fotografo Giovanni Gastel si è spento oggi pomeriggio 13 marzo 2021, verso le ore 18. Era stato ricoverato in gravissime condizioni a Milano all’Ospedale Fiera di Milano a causa dell’aggravarsi dello stato di salute dopo essere stato colpito dal Covid. Avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 27 dicembre. I suoi scatti hanno cambiato la percezione dell’immagine della moda. Univa uno sguardo inatteso del soggetto che ritraeva, uno stile patinato ma originale e al garbo innato un profondo senso dell’ironia.

Un uomo d’altri tempi, come si usa dire, anche perché era nipote diretto di Luchino Visconti, dal quale aveva assorbito, benché ancora bambino un senso estetico profondo.
Ci lascia il suo ultimo scatto, quello della cantante Malika Ayane, testimonial della collezione di Chiara Boni.
Giovanni Gastel è stato un gigante della fotografia, arrivando a firmare campagne per Missoni, Trussardi, Versace, Dior e documentando negli anni la nascita e il boom del Made in Italy. Con il tempo poi ha scoperto anche la passione per i ritratti, non solo di soggetti famosi come Barack Obama o Monica Bellucci ma anche di persone comuni, suoi amici o conoscenti, fotografati sempre con grande classe.
Dagli anni 70 ad oggi ha collaborato con diverse riviste come Vogue Italia, Mondo Uomo e Donna, Rolling Stone (sua, tra le altre, la copertina che ritraeva Marco Pannella), e nel tempo si è ritagliato anche un ruolo all’infuori del settore moda, divenendo appunto, come già affermato, uno dei maggiori interpreti dell’arte del ritratto fotografico.
Nel 1997 la Triennale di Milano gli ha dedicato una personale curata dal grande critico d’arte, Germano Celant. Un’altra sua mostra è stata invece orgsanizzata più recentemente, nel 2020, al museo Maxxi di Roma: 200 i ritratti esposti, realizzati nel corso di 40 anni di carriera ai personaggi da lui incontrati, dai già citati Obama e Pannella a Roberto Bolle ed Ettore Sottsass.

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