Erroneamente nel titolo ho volutamente scritto 4 gatti riferendomi ad una canzone di Gino Paoli, ma in realtà i gatti sono almeno 15 e riempiono  due locali ( per un totale quindi di una trentina) che sono situati nel centro di Parigi: uno nel Marais e uno nella zona Bastille.

Trovate tutti i dettagli nel sito:
www.lecafedeschats.fr

Il nome del locale è banalmente semplice “Cafè des chats” ma la particolarità di avvicinare con disinvoltura felini e umani è unica al mondo.

Una sala da te su due piani dove circolano liberamente gatti abbandonati, recuperati, adottati e sterilizzati.

Per chi ama i felini questa è sicuramente un luogo raro.

Una volta entrati siete invitati a igienizzarvi le mani con prodotti appositi messi a disposizione all’ingresso, dopo di che siete istruiti su cosa potete e non potete fare ( non disturbare i gatti, non forzarli a stare con voi se non lo desiderano, non svegliarli se dormono, non nutrirli, ok alle foto ma senza flash).

Il resto è tutto possibile… Si avvicinano salgono accanto a voi sulle poltrone, si fanno accarezzare, fanno le fusa e giocano.

Potete mangiare delle piccole cose, delle torte delle insalate e bere the e altre bevande, inoltre all’uscita trovate notizie su associazioni che procurano aiuto e sostegno ai mici abbandonati e alle colonie feline.

L’atmosfera è più simile a quella di una casa privata e i gatti che salgono e scendono dalle scale o che occupano le poltrone o addirittura lo sgabello di un pianoforte situato nella sala del piano di sotto rendono tutto più familiare e intimo.

Qua e là sono seminate cucce e cestini dove i mici dormono, pedane e strutture su cui stanno ad osservare chi entra ed esce.
Sicuramente un luogo che con la sua particolarità vi lascerà in ricordo indimenticabile…

Con questo post termino il mio viaggio a Parigi che comunque mi regala sempre luoghi e sensazioni uniche.
Dopo settimane tra collezioni showroom ed esagerazioni spesso volgari, i gatti mi riportano con la loro eleganza al senso estetico e alla dimensione che mi è più congeniale.

 

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