Se per un weekend o per il capodanno desideraste recarvi in Provenza, vi consigliamo una visita alla mostra Mirabilis,  nella Grande Chapelle del Palazzo dei Papi di Avignone, organizzata con la direzione artistica di Christian Lacroix.

Lacroix assistente di Guy Paulin di Hermès negli anni 70/80, dal 1981 lavora presso la casa di moda di Jean Patou e nel 1987 fonda la maison Christian Lacroix diventando successivamente anche Direttore Artistico di Emilio Pucci. Non estraneo ai musei, la sua personale del 2009, dal titolo “Christian Lacroix Costumier”, ha confermato il suo indiscutibile talento. Nella mostra ha presentato numerosi  disegni relativi ai costumi per l’opera, il teatro, il ballo e la musica, ottenendo un enorme successo anche in Asia al Museo Nazionale di Singapore nel 2009.

Oggi si cimenta orchestrando la mostra Mirabilis (Meraviglioso-Miracolo), che propone al visitatore, tramite un raggruppamento patrimoniale inedito, di scoprire un complesso di 350 – 400 opere, documenti o collezioni; dalla Preistoria all’arte moderna e collezioni etniche.
Si tratta di vedere sotto una nuova luce la storia delle collezioni di Avignone suscitando la curiosità del pubblico, invitato a (ri)scoprire i musei della Città.
In stile Wunderkammer il manifesto della mostra apre lo sguardo su mondi tipici dei cabinet de curiosités rinascimentali dove i 3 universi (mirabilia, artificialia, naturalia) si uniscono in un percorso simile a quello originario medievale poi sviluppatosi nell’illuminismo e nel rinascimento. All’epoca gli oggetti venivano disposti a caso in una stanza, destinata a raccoglierli, le cui pareti erano rivestite di scansie di legno dove trovavano posto barattoli di vetro contenenti parti del corpo umano immerse in un liquido che avrebbe dovuto favorirne la conservazione, feti, animali deformi, rocce o pietre rare, zanne di elefante, rami di corallo, piante rare essiccate. Agli scaffali si alternavano armadi e stipetti. Questi ultimi ospitavano un’infinità di cassetti di ogni misura, in cui erano raccolti gli oggetti più piccoli o più preziosi, come perle deformi, pietre preziose rare, semi di frutti esotici e opere d’arte immerse in un’alea di occulto e di mistero. Le prime collezioni, archetipi dei primi musei. Questa mostra è ideata come un percorso: il Palazzo dei Papi è il punto di partenza; ad ogni tappa, sono presentate una o più opere, appartenenti al luogo stesso della mostra e introducono alla visita del museo successivo.

Palazzo dei Papi – aperto tutti i giorni: giugno 9.00-19.00; luglio: 9.00-20.00; agosto: 9.00-20.30; dall’1/09 all’1/11: 9.00-19.00; dal 2/11 al 15/01: 9.30-17.45. Le casse chiudono con un’ora di anticipo.

Musei del Petit Palais e Calvet, aperto tutti i giorni tranne martedì: 10.00-13.00 e 14.00-18.00. Chiusura il 25/12 e 1/01.

Museo Lapidario, aperto tutti i giorni tranne lunedì: 10.00-13.00 e 14.00-18.00. Chiusura il 25/12 e 1/01.

Musei Requien e Palais du Roure, aperti dal martedì al sabato: 10.00-13.00 e 14.00-18.00. Chiusura il 25/12 e 1/01.

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