Marco Lodola il più eclettico tra gli artisti contemporanei illumina ancora il teatro Ariston di Sanremo.

Lodola da sempre affianca l’arte visiva ad altre discipline: letteratura, musica, cinema, design. 
Ha collaborato con diversi stilisti, dai più famosi, a quelli più di nicchia (Enrico Coveri, Vivienne Westwood, Gallo, Giuliano Fujiwara, Simonetta Ravizza, Grinko, ecc.)

Fin dagli esordi si avvicina all’uso di materiali plastici che sagoma e colora con una tecnica personale attraverso l’uso di tinte acriliche. 

Più tardi la sua ricerca lo porta a cercare di inserire fisicamente la luce nei suoi lavori: nascono le sculture luminose, che caratterizzeranno tutta la produzione artistica.

Lo ricordiamo per Le scenografie per la settima edizione di X Factor, per il Roxy Bar, per l’allestimento luminoso esterno del teatro Ariston di Sanremo nell’edizione 2008 e …anche per quella di quest’anno.

Il tema più ripreso nelle sue opere è quello della danza e delle ballerine, ma anche della Vespa e delle pin up, in stile retrò.

Durante la sua carriera ha esposto al Padiglione Italia della 53ª e 54ª Biennale di Venezia con il progetto a cura di Vittorio Sgarbi “Cà Lodola”e successivamente alla triennale di Milano, nel 2009.

Le sue opere sono presenti in vari musei, e ha inoltre realizzato scenografie per film, trasmissioni, concerti ed eventi. In particolare è stato attivo oltre che nella moda, come già ricordato, anche nel teatro e  nelle manifestazioni sportive, creando un manifesto per le olimpiadi invernali di Torino 2006.

In campo musicale ha collaborato con gli 883 e Max Pezzali (realizzando la copertina dell’album Gli Anni), con i Timoria e Omar Pedrini, con Gianluca Grignani e anche con Ron. Inoltre a  luglio 2016 ha allestito  la scenografia per Il teatro del silenzio di Andrea Bocelli, nelle colline di Lajatico e 
nel 2009  a Milano, in collaborazione con il comune, ha creato in piazza del Duomo, il Rock’n’Music Planet con venticinque sculture che rappresentano altrettanti personalità della musica contemporanea.

Da sempre fan di David Bowie, gli ha dedicato una mostra con Giovanna Fra, Bianca Lodola, Andy dei Bluvertigo e altri artisti contemporanei.

Parlare di Marco Lodola senza dimenticare qualcuno tra  tutti i suoi amici e conoscenti è impossibile (da Jovanotti a Sirya, da Sgarbi a Renzo Arbore, da Toni Torimbert ai Negramaro, da Saturnino a Paola Marella, da Donatella Rettore a Elenoire Casalegno….).

Insomma Lodola é moderno, pop, neofuturistico, versatile, stupefacente e …estremamente fashion!

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