Da oggi, mercoledì 15 aprile, e sino a venerdì 18 aprile, torna online lo spazio espositivo virtuale Art & Co. che ospita le opere del fotografo e art director di fama internazionale Pablo Arroyo.


Lo scorso 9 marzo lo spazio espositivo Art & Co., ricavato all’interno della sede di Crescenzi & Co., avrebbe dovuto ospitare la personale del fotografo messicano Pablo Arroyo. Quando ci si trova in difficoltà, il modo migliore per gestire la situazione è trasformare i problemi in opportunità.

Come tutti in questo periodo, anche Crescenzi & Co. ha focalizzato la sua attenzione su social media, sul digitale e sulla tecnologia per creare nuovi contenuti di intrattenimento rimanendo però fedele alla sua estetica e, soprattutto, alla sua vocazione di business. La realizzazione dello spazio espositivo virtuale Art & Co. è il modo per Crescenzi & Co., agenzia di Live Communication, di reagire alla crisi del settore degli eventi, tra i più colpiti e penalizzati dall’emergenza Coronavirus. Da domenica 23 febbraio, ultimo giorno delle sfilate di Milano Moda Donna in cui è stata dichiarata l’emergenza Covid-19, tutto si è fermato. 

Art & Co. è un progetto Crescenzi & Co., agenzia innovativa fondata nel 2014 da Luca Crescenzi e Michele Modica che offre soluzioni per gli eventi e la comunicazioneArt & Co. è naturale espressione della visione artistica dell’agenzia. I due fondatori hanno creato questo spazio espositivo all’interno dell’ufficio a fine 2019 col triplice obiettivo di animarne gli spazi, sostenere progetti artistici e stimolare creatività.

L’emergenza Covid-19 ha portato l’agenzia a ragionare oltre i confini fisici sviluppando lo spazio espositivo virtuale Art & Co., esperienza che sarà utile per altri eventi futuri.


Il link https://bit.ly/ArtandCo_Mostra-Virtuale_Pablo-Arroyo, disponibile anche sui socialCrescenzi & Co. (IG, FB, LI), permette di accedere alla lobby virtuale Art & Co. nella quale accreditarsi inserendo il proprio nome e scegliendo il proprio fantasioso avatar. Una volta entrati nello spazio espositivo virtuale è possibile muoversi al suo interno, comunicare con gli altri ospiti, farsi un selfie e ovviamente ammirare le opere dell’artista

Le opere di Pablo Arroyo sono parallelamente esposte all’interno degli uffici Crescenzi & Cofino a lunedì 6 luglio 2020. Nella sezione Art & Co. sul sito dell’agenzia http://www.crescenziandco.com/it/art-and-co-2/  è presente una breve selezione delle fotografie e alcune informazioni sulla mostra. Tutte le opere sono in vendita e, attraverso i contatti e-mail di Crescenzi & Co., è possibile richiederne l’acquisto o fissare un appuntamento per una visita dal vivo, quando questo sarà nuovamente permesso.


La sua personale, intitolata ‘10.04.20’, racconta la fascinazione per i visi particolari e per la fotografia in bianco e nero, dalla grana aggressiva, a volte sporca, dall’assenza di ritocco, dal mood dark, notturno. Fotografare soggetti maschili è sicuramente più facile, più immediato, ma non è una sua priorità, solo un caso.


“I social media e le nuove tecnologie hanno reso la fotografia estremamente popolare e accessibile. Patinata, perfetta, super ritoccata – racconta Pablo Arroyo – Da fotografo professionista ho deciso di allontanarmi da quel tipo di immagine per lavorare su uno stile e una tecnica più articolata, che appartiene più al passato. Ne pulito, ne perfetto”.


Pablo Arroyo ama realizzare fotografie di moda, ma non necessariamente legate a questa perché spesso vincolate alla necessità di mostrare i capi d’abbigliamento in funzione della vendita, in una perfezione quasi artificiale.

Pablo Arroyo


Nato il 31 maggio 1975 a Città del Messico, studia storia dell’arte, serigrafia, incisione e lavora come assistente scenografo. Trasferitosi in Italia all’inizio degli anni ‘90, studia grafica editoriale e fotografia all’Istituto Europeo di Design a Milano.


Dopo una prima breve esperienza come grafico nella redazione di Vogue Italia, si dedica alla fotografia di moda collaborando con riviste italiane e internazionali, realizza cataloghi e immagini pubblicitarie per clienti come Alexander McQueen, Gucci, Valentino e Trussardi.


Nel 2009 presenta a Parigi il suo primo progetto editoriale indipendente, subito dopo inizia a colla-borare con brand internazionali come Art Director.

Nel 2011 è nominato Direttore Creativo de L’Officiel Hommes Italia prendendo nel 2015 la Direzione Creativa de L’Officiel Hommes Francia e dal 2017 è Direttore Creativo della nuova testata semestrale L’Officiel Hommes+ Francia, continuando con il lavoro parallelo di fotografo e Art Director.

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