Tra i partecipanti alla nostra iniziativa “Modaterapia per l’Italia”, abbiamo annoverato parecchi esponenti del mondo della musica leggera, molti dei quali musicisti che hanno percorso un tragitto meno popolare, più di nicchia e sofisticato.
Riteniamo che questi musicisti abbiano a pieno titolo un posto d’onore  nelle nostre pubblicazioni, visto che l’intento del nostro blog e catturare la vostra attenzione anche nei confronti di luoghi, personaggi, situazioni di assoluto valore qualitativo che vanno ricercati e approfonditi.


Ricordate sempre che fin dalle pagine del libro MODATERAPIA a cui il blog si ispira ci siamo messi nella prospettiva di far crescere il vostro gusto con costanza per comprendere, finalmente, che il proprio stile è come il proprio talento: una virtù da scoprire e coltivare con passione e leggerezza.


Oggi in questa prospettiva vi presentiamo una cantautrice  e chitarrista italiana che dopo aver partecipato a Doppia Coppia, la trasmissione di Pippo Baudo e aver ricevuto un premio dalle mani di Domenico Modugno, si forma presso il CET, la celebre scuola diretta da Mogol, dove Mario Lavezzi si accorge di lei e la lancia con successo nel mondo della musica. La collaborazione con il famosissimo chitarrista di flamenco Ottmar Liebert  apre la strada a un contratto con la Sony a cui fa seguito il primo album di successo con il famosissimo brano “Come l’acqua al deserto”, oltre che “Come il sole”, “Sei tu”. Anche Peter Gabriel si accorge di questa voce e per la sua etichetta Real World partecipa alla realizzazione della colonna sonora del film  La gabbianella e il gatto.In un momento di popolarità, partecipa a Sanremo Famosi e si classifica seconda, posizione sufficiente ad accedere al Festival di Sanremo ’99.Il brano “Un fiume in piena” si classifica al terzo posto (stesso piazzamento anche per il premio della critica) e l’album ottiene il disco d’oro. Si aggiudica in seguito il Premio Titano della Repubblica di San Marino come miglior debuttante e il suo album viene stampato per tutto il mercato dell’America Latina.Gli anni successivi sono colmi di impegni e partecipazioni, da Music Farm a un nuovo Festival di Sanremo tra i big nel 2007, dal teatro (La buona novella di Fabrizio De Andrè con Claudio Bisio e Lina SastriLa surprise de l’amour di Pierre de Marivaux. un musical con Viola Valentino, Stefano Sani, Manuel Casella e Raffaello Balzo) alle collaborazioni (Cuban AllStar Ensemble, Amiche per l’Abruzzo,Los Marcellos Ferial, Marco Santilli e Vitamina Meth) dal doppiaggio alle colonne sonore (come quella di Pinocchio scritta da Lucio Dalla) passando per ben due partecipazioni al Premio Caruso (2013/2015) e due album “Passionaria”(2000)e “tu, l’amore e il sesso” (2007) che la rivede collaborare con Ottmar Liebert. L’incontro con il poeta  Pasquale Panella, già collaboratore  e paroliere di Lucio Battisti ( con il quale tiene più volte a precisare la stessa Leda condivide solo il cognome e il luogo di nascita: Poggio Bustone), la porta verso sonorità differenti  e verso un progetto di cui attendiamo una possibile realizzazione. nel frattempo escono diversi singoli, tutti da scoprire e che mostrano le differenti sfaccettature della personalità della cantante ( “Seconda notte” che scala le classifiche ITunes, “Solo un’estate fa” dalla colonna sonora di Tornatore’s way ,“Parla più piano(brucia la terra)” cover del brano di Nino Rotainciso per la colonna sonora de Il Padrino, “Natale è qui” con gli Stil Novo).Nel 2018 il brano “il tatuaggio” segna un ritorno alle musicalità latine ma in una maniera più contemporanea e moderna,.sapientemente mixate con il reggae, grazia alla collaborazione di Lion D che partecipa al brano  utilizzando la lingua Patwa. Un brano  di buon successo, sebbene supportato da un progetto totalmente indipendente, che segna una forte evoluzione musicale e stilistica, con un apprezzamento anche di atmosfere vintage che hanno caratterizzato anche alcuni singoli precedenti, in controtendenza con la musica elettronica. Leda ci ha mandato un suo messaggio per il quale la ringraziamo e, nell’attesa di interessanti novità. lo riportiamo qui di seguito:

“…Una delle cose che mi manca di piu’ in questo momento è il mare…con il suo fluire…la vita ora scorre lenta e folle ma in tutta questa distanza, che sembra infinita, ritroviamo i nostri pensieri piu’ veri, i nostri sogni che ci accarezzano come un’onda che sentiremo di nuovo sulla pelle o *come il sole* e il sorriso di qualcuno oggi lontano ma presente *Solo un’estate fa*…La musica, che non ci ha mai abbandonato, come una musa protettrice della bellezza, tornerà ad essere protagonista e rinascerà dalle ceneri come una fenice, dissetandoci, come *L’acqua al deserto*… percio’ viva la vita! ” Leda Battisti, cantautrice.

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