Fabio Marino è prima di tutto « manista » un termine che sembra uscito da un vecchio vocabolario, ma che in realtà indica un soggetto con mani particolarmente belle e proporzionate che viene utilizzato come controfigura in film, spot pubblicitari ed altro ancora.

La mani di Fabio sono quelle di George Clooney nella pubblicità Nespresso ma anche di Ben Stiller in alcune scene di Zoolander, insomma una vera celebrità richiesto in Italia e Europa.

Abbiamo incontrato Fabio a Milano, la città dove vive e dove ci ha concesso questa breve intervista.

FDB: Ciao Fabio, grazie per averci incontrati, raccontaci tutto di te e di questa tua inusuale attività.
FM: Ciao eccomi !!! Allora posso raccontarti di me mille cose ma cerco di farla breve limitandomi a dirti che lavoro da 13 anni come manista e devo dire senza falsa modestia di essere uno dei più famosi italiani

FDB: Una professione anomala, permettimi l’aggettivo…
FM: Certo, concordo. Infatti per anni ho dovuto spiegarla, mentre oggi la mia soddisfazione più grand è che  quando mi chiedono chi sono rispondo di scrivere  su Google “manista
Fallo anche tu e vedi apparire tutte le mie foto.

FDB: Come hai iniziato?
FM: . Sono entrato molto casualmente in questo mondo che neppure conoscevo, ma grazie ad un semplice scatto con una vecchia polaroid oggi mi trovo qui. Lavoro con più di 5 agenzie a Milano e lavoro anche molto da solo. Mi ero proposto come modello e mentre ero al casting ho visto che osservavano le mie mani…da lì é nato il tutto.

FDB:  Quindi hai pensato, vivendo a Milano di lavorare anche come modello?
FM: Certo…ma ero uno dei tanti invece guarda cosa mi é successo… tre anni fa ho deciso di rilanciare la mia immagine, cosa che avevo tentato di fare anche molti anni prima senza successo ….probabilmente come ti dicevo ero uno dei tanti e credo anche senza nulla di particolare, ma oggi spinto dalla mia attività di manista e dall’attenzione che ha catalizzato su di me, sono guardato con altri occhi.
A inizio  2016 cambio un po’ la mia immagine e da lì mi si è aperta un’altra strada parallela a quello del manista. A 49 anni salgo in passerella per una stilista per la prima volta e da lì non mi sono più fermato…

FDB: Quindi oggi sei modello e manista in egual misura?
FM: Diciamo che ho due carriere parallele, anche se quella del manista é di gran lunga più redditizia.
Ho iniziato a sfilare per sartorie ed atelier, ho fatto tre cataloghi di abbigliamento, sono testimonial di due brand e nel 2018 il corriere della sera  mi ha dedicato un articolo a piena pagina.

FDB: Quindi da quel momento le mani hanno avuto anche un volto
FM: Esatto. La cosa più  bella è che oggi faccio il modello con consapevolezza e soprattutto con il piacere di poter mostrare e mostrarmi ad oltre 50 anni. 

FDB: Quindi un periodo di grandi soddisfazioni. Qualche rimpianto?
FM: Assolutamente no. Ho finito di scattare per un catalogo per uno stilista di abiti da cerimonia e a Roma le mie foto campeggiano nello stand.
Quanto a rimpianti o rimorsi non ne ho proprio, ma qualche piccola soddisfazione me la sono tolta. Ad esempio sono appena entrato in una delle più grandi agenzie di moda di Milano dove tanti anni fa ero stato rifiutato e ora invece mi hanno subito proposto per un grande lavoro che farò nei prossimi giorni a inizio luglio.

FDB: Bravissimo! Il tuo impegno più imminente?
FM: Venerdi sarò in passerella a Lugano e….spero sia il lancio anche per la mia attività  all’estero.

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