Se ne è andato in silenzio, nella notte…oggi il mondo della musica non ha più uno dei suoi personaggi più importanti. Un mostro sacro, non sempre valutato per la sua grandezza come sarebbe stato auspicabile. Ennio Morricone ci ha lasciato a 91 anni. Con lui la classe, la bellezza, l’armonia, la modernità, il “visual telling”, (attraverso le sue note) delle pellicole più importanti che hanno fatto la storia del cinema e che spesso sono ricordate proprio grazie alle sue colonne sonore. Nato a Roma nel 1928 è stato compositore, musicista, direttore d’orchestra e arrangiatore. Ha studiato al prestigioso conservatorio di Santa Cecilia  e vanta oltre 500 colonne sonore per film di cui oltre 60 hanno ricevuto premi prestigiosi diventando pietre miliari della storia del cinema. Come arrangiatore presso la RCA  ha lavorato su brani mitici dell’italia anni ’60: Se telefonando di Mina, in primis, ma anche Il mondo, Sapore di sale e altri successi di Edoardo Vianello. Precedentemente già dalla fine degli anni ’40 in poi ha iniziato a comporre brani classici e colonne sonore per le quali sarà ricordato per sempre, dal western all’italiana di Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci alle colonne sonore che dagli anni ’70 che lo vedono orchestrare film di registi internazionali come John Carpenter, Brian De Palma, Barry Levinson, Oliver Stone…fino ai giorni nostri con Quentin Tarantino che gli ha regalato il secondo Oscar oltre al Golden Globe per The hateful height nel 2016. Morricone ha scritto le musiche per molti film nominati agli Oscar (I giorni del Cielo, Mission, Gli intoccabili…), ma solo nel 2007, con molta incomprensibile attesa, vince la sua prima statuetta alla carriera. I Grammy Awards (3), i Golden Globe  (4), i BAFTA (6) i David di Donatello (10) i Nastri d’argento (11), gli European Film Awards (2),il Polar Music Prize e anche il Leone D’Oro alla carriera sono solo alcuni degli esempi di riconoscimento che sono stati attribuiti a un personaggio che ha venduto oltre 70 milioni di dischi nel mondo. Socio dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e stella numero 2574 sulla Hollywood Walk of Fame, ha anche ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di merito della repubblica Italiana nel 2017. Ha collaborato con musicisti e cantanti Italiani e internazionali, dalla già ricordata Mina a Meccia, Tenco, Vianello, Ornella Vanoni, Rita Pavone, Paoli, Jimmy Fontana, Modugno; Morandi, Joan Baez (la celeberrima Here’s to you dal film Sacco e Vanzetti),  Donatella Moretti alla quale scrive un intero album, Dalida, ZuccheroMilva (famosissima la colonna sonora di Metti una sera a cena, oltre ad un intero album), Amii Stewart con cui pubblicò l’album internazionale Pearls oltre alla colonna sonora del Segreto del Sahara ( Saharan Drean), Dulce Pontes, Yo-Yo Ma, Sarah Brightman, Filippa Giordano  e moltissimi altri. Brani che rimarranno nella storia, oltre alle già citate Here’s to you, a Nella fantasia (stupendo e celeberrimo brando dal film Mission), La leggenda del pianista sull’Oceano, Giù la testa, C’era una volta in America, Il segreto del Sahara, Nuovo Cinema Paradiso, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Per qualche dollaro in più, Malena…

Ci lascia un’enorme ricchezza,  una colonna sonora per le nostre vite, per i ricordi passati, per il fascino e le emozioni che ha saputo suscitare e per le nuove generazioni un patrimonio di grande valore da tramandare con cura.

Ciao Ennio….

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