TITOLO ORIGINALE: THE GOLDFINCH traduzione di Mirko Zilahi de’ Gyurgyokai

Theo Decker, trentenne newyorkese, racconta la storia della sua vita, partendo dall’evento tragico che a tredici anni condizionerà drammaticamente il suo futuro, legandolo indissolubilmente al Cardellino, un dipinto del pittore fiammingo Fabritius. 

Difficile non lasciarsi avvincere dalle avventure che il protagonista si trova ad affrontare tra tragici lutti, incontri, vizi, dipendenze e affetti sinceri. Il narratore non indugia mai sulla propria sofferenza, su una vita che sembra sempre essere sul punto di essere devastata del tutto, ma che ogni volta gli offre un appiglio per crescere.

Belli i personaggi che Theo incontra nel suo viaggio, non tutti positivi o non del tutto positivi: difficile comprenderlo, forse perché neanche lui lo capisce veramente.

Donna Tartt nel 2014 con questo romanzo ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa.

Nel 2019 John Crowley ne ha diretto l’adattamento cinematografico.

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