Arisa è una delle migliori cantanti italiane e non è nuova a duetti e collaborazioni (Tricarico, Lorenzo Fragola, Club Dogo, Stato Sociale e Miss Keta…) e neppure alle azioni solidali, essendo scesa in campo attivamente con progetti ad Haiti, Messico e nel centro Italia colpito dal sisma.

Quest’ultima canzone e azione umanitaria si pone l’obiettivo di essere un inno alla vita!

Il soggetto della nuova collaborazione è Manupuma, dietro il cui pseudonimo si cela Emanuela Bosone, milanese, diplomata all’Accademia di belle arti di Brera. Sceglie il nome Manupuma quando, a un seminario sul metodo Strasberg, le viene chiesto di identificarsi con un animale. Si fa notare nel corso dell’edizione 2009 di Musicultura di Recanati, che vince presentandosi come Manupuma And The Bulletz in coppia con Michele Ranauro. Canta in jingle pubblicitari quali quelli di Moschino per il profumo Pink Boquet e ha già collaborato con Pacifico.

Arisa e Manupuma fanno sentire la loro voce nella canzone Nucleare, per sostenere i tanti bambini nati nel periodo di pandemia dovuto al Covid-19 e a tutte le mamme.

Il ricavato del brano devoluto al PRogetto Maternità Covid-19 tramite la  Fondazione Francesca RavaN.P.H. Italia Onlus, impegnata in prima linea nell’emergenza Covid19 rispondendo, in coordinamento con le Istituzioni, alle richieste di aiuto degli ospedali in diverse città d’Italia, donando attrezzature urgenti ed inviando volontari sanitari specializzati.

La cantante Arisa, volontaria della Fondazione, insieme all’artista Manupuma, sostengono questo importante progetto dedicando un inedito brano alle mamme e ai loro bimbi, nati nell’emergenza.

Obiettivo: allestire nei Reparti di Maternità di alcuni ospedali italiani, percorsi ad hoc per le mamme affette e non da Covid-19, affinché possano affrontare il parto in totale sicurezza per se stesse e per i loro bambini e vivere serenamente il giorno più bello.

Una canzone raffinata, con un testo mai banale che affonda nelle pieghe dell’anima. Siamo tutti più sensibili dopo la pandemia ma Arisa e Manupuma con “Nucleare” hanno davvero realizzato qualcosa di socialmente molto nobile e di grande impatto. 

NUCLEARE (Arisa- Manupuma)

La gente cammina e non sa
che potrebbe rimanere scalza
la gente corre e prende
in fondo l’amore è il più antico petrolio
senza guardare il sole che se ne va
città nucleare
chissà se un’altra primavera tornerò

Il mio cuore che batte si ferma e batte
e cade in un’altra realtà
Se io fossi Dio io cercherei negli occhi di un bambino
l’amore quello vero quello che non si è mai perso
perchè non si è sporcato mai con la realtà
se io fossi Dio e riuscissi ad abbracciare l’infinito
camminerei dove la neve cade oltre le nuvole

La gente convive col fumo negli occhi
la gente si perde come perdere un tram
ho chiesto l’amore nessuno ne ha
uno stanco universo che se ne va
anche le stelle lassù
ricordano che c’è poco tempo per la libertà

Il mio cuore che batte si ferma e batte
e cade in un’altra realtà

Se io fossi Dio io cercherei negli occhi di un bambino
l’amore quello vero quello che non si è mai perso
perchè non si è sporcato mai con la realtà
se io fossi Dio e riuscissi ad abbracciare l’infinito
camminerei dove la neve cade oltre le nuvole

Se io fossi Dio
se io fossi Dio
cercherei negli occhi di un bambino
l’amore quello vero quello che non si è sporcato mai
oh oh
oh oh
oh oh

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