Cari Lettori,

dopo il successo del precedente articolo sulla città del sogno Americano “NEW YORK”, in molti mi avete scritto, chiedendomi di parlarvi dei luoghi da sogno del nostro bel paese l’ITALIA! 

Eccovi subito accontentati con un mio personalissimo VADEMECUM sui 15 luoghi con spiagge da sogno dello stivale. Luoghi che conosco molto bene e che mi hanno sempre sorpreso ed entusiasmato, a volte anche lasciato senza fiato!

Non farò sicuramente una classifica in quanto quella la farete voi in base ai commenti ed alle recensioni che lascerete a fine lettura.

Partiamo con i primi 3 luoghi. Buona lettura e soprattutto BUON VIAGGIOOO!


Le restrizioni imposte dalle ultime fasi della pandemia possono essere un invito a riscoprire le bellezze del mare del nostro Paese: se non ci dovesse essere consentito viaggiare verso luoghi lontani, ecco Quindici spiagge di casa nostra che non ci faranno rimpiangere le isole tropicali e le mete esotiche. Con quasi 8 mila chilometri di costa, dei quali circa 5mila sono stati sottoposti a controllo e giudicati balneabili, l’Italia nasconde spiagge e insenature di bellezza mozzafiato, che molti di noi devono ancora scoprire. Ne ho selezionate quindici (ma fermarsi qui è stato davvero difficile!): dalle spiagge bianche della  Riviera del Conero, nelle Marche, scendiamo verso le spiagge del  Gargano; giriamo intorno alla Sicilia, passando per  Favignana, risalendo poi lungo la costa calabrese fino a  Tropea, e da qui Positano e le isole di Capri ed Ischia, faremo un salto in   Sardegna, a Chia,  Cala Goloritzè e all’isola  La Maddalena. Traversiamo poi verso  l’Isola d’Elba, e concludiamo il nostro tour sulle spiagge sassose dei Bergeggi, sulla Riviera Ligure di Ponente. In ogni luogo i paesaggi e i colori sono diversi, ma la natura e il mare sono sempre un vero incanto.  

* Riviera del Conero : Spiaggia di Mezzavalle

Uno dei più incantevoli luoghi della riviera del conero. La lunga discesa e salita per arrivare saranno ripagati da uno scenario mozzafiato e da un mare limpido circondato dalla natura e raggiungibile Via MARE o a PIEDI attraverso due sentieri:

  1. Al km 5,400 della SP1 del Conero si nota una cancellata, proseguendo per la stradina si nota un canneto e da qui si prosegue fino a svoltare a destra costeggiando la rupe. Percorrendo un saliscendi, non di particolare difficoltà, si arriva nella parte sinistra della spiaggia di Mezzavalle.
  2. Poco prima della rotonda di Portonovo, caratterizzato da un piccolo spiazzo che dà direttamente sul sentiero. Il sentiero ha diverse pendenze, alcune molto più ripide rispetto a quelle dell’altro sentiero e sfocia proprio al centro della spiaggia.

Per parcheggiare, si consiglia di utilizzare i mezzi che portano proprio a ridosso dello stradello, se siete in auto oltre ai due piccoli parcheggi lungo la strada, sulla destra della rotonda c’è un parcheggio a pagamento.

Il percorso per arrivarci è abbastanza ripido, meglio non farlo in infradito. Il mare è stupendo, la spiaggia è bellissima ma armatevi di scarpe comode e tanta pazienza, però se vi piacciono i paesaggi selvaggi dovete andarci! Una volta arrivati giù sulla spiaggia di Ghiaia fine, troverete anche un chiosco Bar-Caffetteria-Trattoria super attrezzato con Cucina e bagni pubblici funzionanti ma priva di stabilimenti balneari. E’ proibito campeggiare e accendere fuochi.

Indirizzo: 60129 Mezzavalle AN

* GARGANO-PUGLIA : BAIA DELLE ZAGARE  

Proteso verso il mare, i Balcani e la Grecia, il Gargano è il luogo dove si respira il Mediterraneo. In circa 200 chilometri di costa si alternano pareti rocciose a strapiombo, calette di dune di sabbia, scogli e faraglioni, flora e fauna tipiche della macchia mediterranea e pareti di calcare. 

Un luogo ricco di Bellissime Spiagge spesso raggiungibili partendo dalla Strada Statale 89 che dai laghi costieri di Varano e Lesina arriva a Manfredonia, oppure direttamente dal mare. La mia spiaggia preferita, quella che secondo me non ha rivali, si trova nel tratto di costa tra Pugnochiuso e Mattinata. Da li la vostra vista sarà rapita dalla magnificenza di due imponenti faraglioni di falesia (l’arco di Diomede e la Finestrella dei sogni) che strapiombano sul mare cristallino, svelando una delle baie sabbiose più belle di Puglia. Si chiama baia delle Zagare (ma è conosciuta anche come baia dei Mergoli). Vi consiglio di lasciare il vostro mezzo al parcheggio della baia di Vignanotica. Un chilometro di sabbia che vale davvero la pena cercare per vivere l’indescrivibile sensazione di camminare in paradiso soprattutto se lo si percorre appena dopo le prime luci dell’alba. 

Le principali attrazioni di Baia delle Zagare sono, ovviamente, il mare, che si presenta limpido e pulitissimo al punto da aver meritato il riconoscimento delle 3 vele di Legambiente. Le tre spiagge che compongono la Baia delle Zagare sono un luogo magico e suggestivo, anche se proprio per la loro bellezza richiamano ogni anno moltissimi turisti e quindi se volete ammirare il paesaggio in tranquillità è meglio evitare il periodo di alta stagione tra luglio e agosto, quando diventano abbastanza affollate.

L’accesso alle due spiagge principali di Baia delle Zagare è regolato dall’ omonimo hotel che si trova sulla scogliere e dal quale si può prendere un ascensore per arrivare fino alla base per poi dirigersi verso il mare. In questo modo, i posti disponibili sono limitati nei periodi di grande afflusso turistico, mentre la spiaggia più a nord è invece libera, ma è raggiungibile solo via mare o tramite una stradina che porta fino ad un ripido canalone. Le due spiagge di pertinenza dell’albergo sono dotate di tutti i comfort come sdraio, ombrelloni e docce e le acque vengono sorvegliate da bagnini, mentre la spiaggia libera più a nord non è sorvegliata e data la difficoltà per raggiungerla è consigliabile una certa attenzione quando si fa il bagno.

* FAVIGNANA

Favignana è un’isola della Sicilia, la principale delle Isole Egadi, situata tra Trapani e Marsala.

La sua terra è prevalentemente arida e la sua superficie si estende per circa 19 Km2, lunga 9 Km e larga 4.

Favignana è formata da due zone pianeggianti chiamate del Bosco e della Piana, divise tra loro da un corpo montagnoso di natura calcarea che le danno la forma di una farfalla che sembra adagiata sul mare.

L’isola fa parte della riserva naturale delle isole Egadi, istituita nel 1991. La sua vegetazione è costituita dalla tipica macchia mediterranea.

Favignana è rinomata per le cave di tufo pregiato e per le sue tonnare. Da visitare il palazzo Florio e il castello di Santa Caterina, in cima al punto più alto dell’isola (310 m).

A poca distanza dalla riva si trovano alcuni isolotti come il Preveto, la Galeotta e lo scoglio Palumbo.

Le spiagge più accessibili di Favignana sono quasi tutte a scogliera come Cala Azzurra, Blu Marino, Grotta Perciata; il Lido Burrone è una spiaggia in sabbia.

I turisti che desiderano visitare Favignana possono innanzitutto raggiungere la Sicilia partendo dal porto di Napoli con i traghetti Palermo Snav e proseguire con gli aliscafi diretti all’isola.

LIDO BURRONE

Questa spiaggia è situata sulla costa sud orientale di Favignana è l’unico grande lido dell’isola. Lido Burrone è la spiaggia più grande con fondale basso, adatto ai bambini e uno scenario molto tropicale. Unica pecca è che è sempre super affollata ma vista la bellezza non c’è da meravigliarsene.

Ci sono posti in questo nostro pianeta sicuramente unici, i reef, gli atolli, le isole caraibiche, luoghi che tutti sogniamo almeno una volta di visitare nella nostra vita: uno di questi luoghi forse non tutti sanno che ce l’abbiamo in Sicilia, in particolare nelle Isole Egadi, a Favignana è Cala Rossa.

Famosa nel mondo, copertine di riviste sul turismo e l’ambiente hanno dedicato intere pagine a questo gioiello della natura del nostro mare mediterraneo.

Cala Rossa prende il suo nome miticamente, come tanti luoghi della nostra Sicilia, da fatti terribili e tristi come per ribadire che anche nella peggiore situazione riusciamo a trarre sempre il meglio.

Qui nel 241 prima di cristo il 10 di marzo, avvenne una terribile battaglia navale, talmente furono le vittime che l’intero golfetto si colorò di rosso sangue… ma è una leggenda ? Non lo sapremo mai ma dalle scoperte fatte nei fondali verso Levanzo di decine di rostri delle navi Romane, possiamo affermare che probabilmente la leggenda corrisponda a un minimo di verità. La famosa e terribile battaglia delle Egadi diede inconsapevolmente nome a una delle calette più belle e desiderate del Mediterraneo.

Ma andiamo alla sua visita.

Per arrivare a Cala Rossa via terra io preferisco la bike, ma anche a piedi a mo di trekking è una bella passeggiata da effettuare, occorre percorrere tutto il rettilineo della Litoranea, il curvone a destra e proseguire diritto. Poi basta seguire le indicazioni stradali ben evidenti per raggiungere agevolmente la caletta che dista dal paese circa 4 km, che si effettuano comodamente in 50 minuti a piedi e 15 in bike.

Arrivate ad una costruzione in pietra alla vostra destra (di una famosa coppia di attori italiani), di fronte alla quale è l’accesso alla cala. Potete lasciare le bike qui. Una volta scesi, attenzione alle grotte presenti nella parte destra della cala e che si inoltrano in cunicoli per centinaia di metri. Nonostante sembrino solide, non ne è mai stata verificata la resistenza. È quindi poco consigliabile inoltrarvisi. Attenzione anche ai sentieri, friabili e sdrucciolevoli.

Il fondale turchese intenso trova un eccezionale contrasto col bianco dorato delle pareti di tufacee che la abbracciano. Questi antichi scavi hanno creato delle caverne articolate in cunicoli, presenti nella parte occidentale della cala. Le grotte sono estremamente suggestive specialmente alle ultime ore del giorno, quando il sole, ormai basso all’orizzonte, ne illumina l’interno. Ma state attenti !

Il mare di Cala Rossa è cristallino e gli scogli piatti sono ideali per prendere il sole.

Guardando dall’alto, a sinistra, è una spiaggia di ciottoli, unica eccezione in una cala di grandissimi scogli.

L’accessibilità al mare è scomoda: per giungere alla cala bisogna camminare in discesa più o meno ripida per sentieri stretti e scoscesi. Essendo la cala molto ampia è possibile che si debba camminare anche alcuni minuti per raggiungere lo scoglio desiderato.Per la sua bellezza, la cala è in teoria indicata per chiunque possa affrontare la lunga discesa. In pratica, però, dovrebbero prestare particolare attenzione le famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni, le donne incinte e chi ha difficoltà deambulatorie.

Nel periodo estivo è presa d’assalto dai natanti che provengono da tutte le Egadi e dalla Sicilia, Marsala in particolare è molto vicina. Questi natanti dovrebbero ormeggiare nelle BOE predisposte dall’AMP Egadi per preservare i ricchi fondali di Posidonia presenti. Se verificate illeciti chiamate la CAPITANERIA DI PORTO senza esitazione e denunciate l’eventuale trasgressione. E’ importante collaborare tutti affinché questa perla di caletta venga preservata.

Ci sono parecchi servizi nautici che possono accompagnarvi via mare alla Cala, utilizzate solo quelli autorizzati che hanno in bella vista una targa appositamente rilasciata dall’AMP Isole Egadi.

Un consiglio, portate le scarpette da scoglio, un tozzo di pane per le occhiate e farete uno snorkeling che non dimenticherete facilmente… se andate in barca… occhio ai gabbiani…vi rubano il pranzo !!  Buon bagno a Cala Rossa. Concludo sperando di aver destato il vostro interesse e la vostra curiosità e vi lascio con una dritta finale, un consiglio di viaggio per cui chi ci andrà mi ringrazierà per sempre!!!arrivati a Favignana chiedete di fare un giro dell’isola con ROSARIO PESCA TURISMO SARA’ UNA DELLE ESPERIENZE PIÙ STRAORDINARIE DELLA VOSTRA VITA!

Farete il giro dell’isola visitando calette , insenature e grotte di straordinaria ed ineguagliabile bellezza il tour si concluderà tra danze e canti con un pasto luculliano di ogni tipo di pesce pescato in giornata. Alla prossima settimana per altre 3 località da sogno. E ricordate … viaggiare é vivere due volte! 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here