Il libro di ALDO CAZZULLO, Mondadori 2020

Aldo Cazzullo racconta la discesa di Dante all’Inferno proponendosi di dimostrare che il Sommo Poeta ha “inventato” l’Italia. Ogni episodio diventa occasione per ripercorrere la storia, le geografia, la lingua della nostra nazione, il “bel paese”, secondo la definizione dello stesso Alighieri.

Ma lo sguardo dell’autore è ben più ampio: nel suo saggio si trovano riferimenti che vanno da Omero a Stephen King, dalla Bibbia a Guccini, attraversando Machiavelli, Ungaretti, Pessoa, Kavafis e tanti altri.

Il lato più pregevole del saggio di Cazzullo consiste nel valorizzare il racconto del viaggio. Lo studio scolastico della Commedia di Dante infatti si concentra necessariamente sugli episodi più famosi, compromettendo l’unità della narrazione, che invece appassiona e risulta molto più accattivante se considerata nella sua interezza. Solo chi ha avuto la fortuna e la possibilità di leggere il Poema sacro canto dopo canto, cantica dopo cantica, ha potuto essere avvinto dalla magia di questo viaggio straordinario, che Dante ha affidato alle carte ormai 700 anni fa.

Aldo Cazzullo ha aperto anche ai lettori poco esperti di cultura medievale e a disagio col volgare del ‘300, di immergersi in una lettura appassionante e avvincente.

Aldo Cazzullo è inviato speciale ed editorialista del Corriere della sera.

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